Ghesquière riscrive la storia nel Palazzo dei Papi tra glam, arte e visioni futuristiche
Louis Vuitton sceglie il cuore del sud della Francia per svelare la sua Cruise 2026: una sfilata-evento nel maestoso Palazzo dei Papi di Avignone, patrimonio Unesco e icona gotica, trasformato in passerella teatrale.
Nicolas Ghesquière firma una collezione che è un vero clash di epoche: cappe ricamate, broccati, stivali gioiello e catene metalliche si intrecciano a riflessi lurex e suggestioni rétro-futuristiche, ispirate a film come Polaris. Il risultato? Un Medioevo visionario attraversato dallo spirito glam rock.
Il pubblico, tra cui Emma Stone, Cate Blanchett, Pharrell e la Première dame Brigitte Macron, ha assistito a uno show che ribalta le regole: modelle sedute sugli spalti, spettatori protagonisti.
“Nel 2000 visitai una mostra ad Avignone che mi segnò profondamente,” racconta Ghesquière. “Vedere installazioni contemporanee tra le mura gotiche fu uno shock estetico.” Un’ispirazione che oggi si trasforma in moda.
Cruise 2026 è una dichiarazione di libertà creativa, tra passato e futuro, storia e visione.
